Gps per funghi e trekking nei boschi: consigli pratici

Siete amanti del trekking in montagna e siete alla ricerca di uno strumento per non perdervi nei boschi?

Affidabile ma al tempo stesso economico? Allora il GPS portatile è quello che fa per voi.

Vediamo cosa potrebbe esserci utile:

1) arriviamo al parcheggio e segniamo un punto sul nostro gps (AUTO)
2) andiamo a zonzo per il bosco e quando troviamo qualche punto particolarmente interessante segniamo un altro punto (PORCINI 1, FINFERLI 1, PORCINI 2 ecc)
3) siamo stanchi, non sappiamo dove siamo, vogliamo ritornare alla nostra macchina: selezioniamo "naviga verso AUTO". Il nostro fido GPS ci porterà a destinazione senza esitazione.

Ok, se questo è quello che cercate vediamo di capire su quale modello orientarci.

Esiste una sola grande distinzione: GPS NON CARTOGRAFICO e GPS CARTOGRAFICO.

Il primo tipo si limita ad indicare solo la posizione attuale (latitudine, longitudine); la si può memorizzare come punto di interesse, si possono creare percorsi e così via, ma sil display si vedono soalmente i punti di interesse ed i percorsi su uno sfondo bianco. Quindi tra due punti, ad esempio, non si può sapere se in mezzo scorre un torrente, o se uno è 500 metri di altidudine rispetto all'altro.

Il secondo fa tutte le cose del primo, ma in più mostra una mappa colorata del percorso. Quindi ci si accorgerebbe del fiume, dell'altitudine ecc. Ovviamente queste "comodità" si riflettono su un prezzo più alto. E, da non dimenticare, l'eventuale costo aggiuntivo per acquistare eventuali altre mappe!

Chiara la differenza? Secondo SB se l'esigenza è solo quella di non perdersi nei boschi, fare outdoor, fare trekking sicuro in montagna, un modello GPS NON cartografico può andare benissimo. Se volete seguire sentieri mappati (ad esempio quelli del Cai) forse è meglio orientarsi su un GPS cartografico.

Ok, ma marca e modello? Noi ci sentiamo di consigliare Garmin: conosciuta, affidabile e con buone/ottime recensioni da chi lo utilizza.

Quali e dove acquistare? I nostri suggerimenti sono il Garmin eTrex Vista H (clicca per il link), per il modello NON cartografico, ed il Garmin GPSMAP 62S [Importato da Germania] (clicca per il link) per il modello cartografico.

Il primo costa sui 150 Euro (spedizioni incluse) e tra i vantaggi per andare a funghi segnaliamo il controllo della pressione barometrica per vedere il cambiamento delle condizioni climatiche in atto; il secondo poco meno di 300 (sempre costi di spedizione inclusi).

Buon trekking, outdoor ed escursionismo in montagna a tutti!

Ps. Se avete occasione di testarlo non dimenticate di lasciarci il vostro commento!

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FABIO il 28/09/2012 07:23:25

posseggo ormai da diversi anni un Garmin ETREX l'avevo comprato solo per andare nei boschi a funghi. E' molto valido se ci si trova in cielo libero, ma sotto gli alberi perde il segnale, se non sei in movimento la bussola non funziona regolarmente ma questo e' normale.Purtroppo la continua ricerca del segnale GPS divora le pile. In definitiva nei boschi non lo posso usare.