Come fare un presepe

La tradizione del presepe arriva dal medioevo. Più precisamente, la sua nascita è attribuita a San Francesco, che nel 1223 realizzò la prima rappresentazione della nascita di Gesù a Greccio, in provincia di Rieti. Quella di San Francesco d'Assisi era però una natività vivente. Più avanti con gli anni, fino ai giorni nostri, si è soliti riprodurre nel periodo natalizio la scena del bimbo nella mangiatoia con statue e costruzioni di vario tipo.

Ma come si costruisce un presepe? Per prima cosa è necessario decidere lo stile da seguire. La scelta, in questo senso, è costituita dal presepe storico e da quello popolare. Il presepe storico consiste in quello altrimenti definito come “presepe orientale”, nel quale viene riprodotto un ambiente palestinese, in accordo con il reale luogo di nascita di Gesù. Il presepe popolare, invece, ha regole meno rigide, in quanto può essere ambientato in un paesaggio di mare o di montagna, oppure anche in epoche diverse come il medioevo o il rinascimento, o addirittura in luoghi chiaramente riconoscibili, come la città di Roma o altre. La cosa importante, anche nel presepe popolare, è che vi sia coerenza tra l'ambiente e l'epoca scelti e la struttura delle case, gli abiti delle statue e gli attrezzi che compaiono nelle varie scene.

Una volta presa questa decisione, è necessario valutare lo spazio disponibile per costruire il presepe e in base a quello valutare la quantità di oggetti e personaggi che possono comparirvi, tenendo presente che l'affollamento è una cosa che va sempre evitata.

Il presepe andrebbe costruito in una zona frequentata della casa e non in un angolo nascosto alla vista. Anzi, bisognerebbe sistemare il presepe su un piano che consenta di avere la testa delle statue ad altezza occhi (o almeno ad 1, 50 metri da terra), per poterne ammirare al meglio la bellezza e comprenderne la dinamica.

La prima cosa da sistemare è lo sfondo, perché è un'operazione che difficilmente si può compiere in modo agevole dopo che sono state fissate montagne e costruzioni varie. Prima di iniziare la disposizione degli oggetti nello spazio fatene una cernita, scegliete quelle in condizioni migliori e coerenti tra loro per dimensioni, stili, abbigliamento, fattura. Se volete essere sicuri di un risultato ottimale, disegnate un bozzetto di come dovrà apparire il presepe una volta ultimato e seguite il progetto passo passo. Questo accorgimento vi aiuterà soprattutto se non andrete a costruire il presepio da soli, in questo modo infatti i vari partecipanti non potranno prendere iniziative e non si genererà confusione.

Pensare al progetto prima di cominciare vi aiuterà anche a capire quali materiali vi occorrono: sassi, muschio, colla, segatura, carta stagnola, sabbia. Se sapete di voler creare un laghetto, procuratevi una piccola vaschetta di plastica che potrete riempire di acqua vera, oppure con un po' di liquido antigelo blu per rendere perfettamente l'effetto di un vero lago di montagna (assicuratevi però che i bambini di casa non riescano ad accedervi in nessun modo!). Se vorrete creare anche un ruscello con acqua corrente, vi servirà una piccola pompa per acquari. Il tutto, vasca e pompetta, andrà coperto con piccole rocce, terra ed erba per mimetizzarlo al meglio all'interno del paesaggio.

Le costruzioni (case, stalle, castelli ecc) devono avere un'altezza proporzionata alle statue e viceversa. Se avete statue di una sola altezza, disponetele solo nel primo piano, mentre se avete statuine di diverse altezze, disponetele, dalle più grandi alle più piccole, su tre diversi piani (in ordine dal più vicino al più lontano):

  • sul primo piano andranno collocati la natività e gli edifici più grandi;
  • sul secondo piano andranno paesaggi, piante e statue più piccole;
  • sul terzo piano le montagne, ma senza statue (non sarebbe reali).

Tutte queste regole, specialmente quelle relative ai piani, possono essere rispettate meno, ovviamente, se i vostri colleghi saranno dei bambini. Per i bambini infatti costruire un presepe dev'essere soprattutto un gioco, un momento di aggregazione importante per la loro crescita. Cercate quindi, semplicemente, di coinvolgerli costruendo stelle comete, laghetti e facendo scegliere a loro dove posizionare casette e figure.

Come abbiamo già accennato, i vestiti delle statue devono essere coordinati tra loro e coerenti con l'ambiente e l'epoca scelti per il vostro presepe: questo non vale però per i Re Magi e la Sacra famiglia, che andranno sempre e comunque rappresentati con le loro classiche tuniche, a prescindere dallo stile scelto.  


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