Il giusto cibo per gatti

Il gatto è un animale molto esigente, anche quando si tratta di cibo. Non pensate di poterlo nutrire con degli avanzi o con dei prodotti non adatti a lui: non li toccherebbe e comunque non gli farebbero bene.

Il gatto ha un apparto digerente molto delicato, quindi preoccupatevi di procurare alimenti pensati proprio per le sue esigenze. Preparare la pappa per il vostro gatto significa anche pensare a dove e come servirla.

Il gatto ha un olfatto sviluppatissimo, quindi è vietato sistemare la ciotola nei pressi della lettiera o della zona dove è solito fare i propri bisogni. Meglio evitare anche che la ciotola sia di plastica: assorbe gli odori che difficilmente vengono eliminati con il lavaggio, e sua maestà il gatto non ama per niente sentire odori diversi da quello del proprio cibo mentre mangia.

Finito l'allattamento della gatta (che dura circa 50 giorni), è possibile iniziare a svezzare i cuccioli. Per i primi giorni utilizzate l'apposito latte per gattini (lo trovate in tutti i negozi di prodotti per animali), non usate per nessuna ragione al mondo latte vaccino o altro latte che avete acquistato per voi. Dopo qualche giorno potete aggiungere dei croccantini o degli omogeneizzati per abituarlo gradualmente ad assimilare cibo solido. Per i primi tempi, infatti, è bene rendere il cibo piuttosto molle (aggiungendo acqua o latte).

Il cibo va fatto riscaldare, va messo in un contenitore piatto e va fatto assaggiare al piccolo mettendoglielo con un dito sulle labbra. Quando si approccerà da solo al cibo potete iniziare a diminuire la percentuale di liquido dal cibo. Continuate a somministrare al gatto cibo per gattini fino ai 9 mesi, anche se lo svezzamento di norma si conclude all'ottava settimana di vita. Quando il gatto sarà adulto potete passare ad alimentarlo in modo diverso. Se avete tempo e volete preparare qualcosa di casalingo limitatevi a riso, carne ed ortaggi. Chiedete informazioni più dettagliate al vostro vterinario, per essere sicuri che il gatto riceva il giusto apporto vitaminico e proteico (gli scompensi nutrizionali possono causare danni anche molto gravi, ricordatevi che il gatto non è solo schizzinoso, è molto delicato!).

Evitate lische di pesce e ossa, se optate per la carne accompagnatela con altri alimenti, il latte in età adulta può creare più danni che benefici, abolite i dolci! Gli alimenti industriali hanno il vantaggio di essere già bilanciati, digeribili e di essere molto graditi al palato dei felini.

Esistono cibi umidi, come patè o bocconcini, oppure secchi, come le crocchette, che non “marcendo” possono essere lasciate nella ciotola tutto il giorno (il gatto ama fare più pasti durante l'arco della giornata). Se scegliete dei cibi umidi, dopo ogni pasto lavate la ciotola, i residui potrebbero infatti andare a male e sviluppare microrganismi dannosi. Quando il gatto invecchia, inizia di solito ad avere problemi di masticazione.

Eliminate quindi gli alimenti casalinghi e nutritelo con appositi prodotti, morbidi e bilanciati. In ogni caso, a qualsiasi età, non superate la dose giornaliera consigliata e per ogni dubbio confrontatevi con il vostro veterinario di fiducia.  

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