12/07/2012 | scritto da Staff

Valentino comprato dalla famiglia reale del Qatar

Simbolo dello stile italiano in tutto il mondo, Valentino cambia proprietà e dall'Italia passa al Qatar. I due maggiori azionari del marchio creato da Valentino Clemente Ludovico Garavani, ossia la famiglia Marzotto e la società inglese Permira Fund, hanno venduto le proprie quote per una cifra che sembra si aggiri attorno ai 750 milioni di euro.

A mettere le mani sulla più che prestigiosa azienda la Mayhoola for Investments Spc, dietro alla quale si nasconde con tutta probabilità l'emiro Hamad bin Khalifa al Thani ed in particolare una delle sue mogli, Sheikha Mozah, che non ha mai fatto mistero della sua ammirazione per lo stilista italiano. Un rappresentate di Mayhoola ha espresso ufficialmente l'ammirazione per il lavoro svolto dai direttori creativi Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli negli ultimi anni, lasciando intendere l'intenzione di lavorare in continuità con i programmi aziendali elaborati fino ad ora dal management, tranquillizzando quindi in merito ad un trasferimento di sede, produzione e mentalità.

Certo è che sapere di questo cambio di proprietà segna la fine di un'epoca e stranisce pensare che un Paese come il Qatar, impegnato in un rilancio di immagini da diverso tempo, possa cercare di eguagliare l'Italia e la classe che storicamente la contraddistingue in diversi settori, in primis la moda.

Valentino Garavani ha vestito le più grandi icone del cinema, le donne più belle e famose del mondo e dagli anni '60 ad oggi nessuno è riuscito ad eguagliare il fascino delle sue creazioni. Inimitabile la sua sfumatura di rosso preferita, un colore molto acceso tra il carminio, il porpora ed il rosso di cadmio. Universalmente conosciuta come “rosso Valentino”, è frutto dell'ispirazione che ha colpito lo stilista durante una vacanza in Spagna.

Sinonimo stesso di Made in Italy, Valentino è anche il protagonista di "Valentino: The Last Emperor", documentario uscito nel 2008 di Matt Tyrnauer, giornalista della rivista di moda Vanity Fair, in cui si raccontano gli ultimi due anni di attività dello stilista italiano. 250 le ore di girato per montare il film, poi presentato alla 65ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, durante il quale appaiono le interviste rilasciate da importanti nomi del mondo della moda e dello spettacolo.

Tra gli altri: Tom Ford, Karl Lagerfeld, Matteo Marzotto, Joan Collins, Meryl Streep, Gwyneth Paltrow, Claudia Schiffer, Donatella Versace  e Anna Wintour, la direttrice di Vogue America che ha ispirato la protagonista del film “Il diavolo veste Prada”, pellicola in cui compare un cameo dello stesso Valentino, il quale interpreta se stesso dopo una sua bellissima sfilata a Parigi.