03/04/2012 | scritto da Staff

Titanic e il centenario dell'affondamento ai tempi di Twitter

La storia del Titanic è così famosa che con il passare degli anni si è trasformata in una leggenda, dando origine a racconti ammantati di mistero quasi la tragedia che colpì il transatlantico fosse frutto delle fantasia di un fantomatico scrittore. Così ecco che in occasione del centenario dell'affondamento del Titanic si moltiplicano commemorazioni e tributi, che non fanno altro che far rivivere il mito di quella che era la nave più grande e bella mai costruita e che doveva essere anche la più sicura, tanto da essere considerata da tutti “inaffondabile”.

Venerdì 6 aprile James Cameron, dopo averlo restaurato ad un costo di 18 milioni di dollari, riporterà nelle sale cinematografiche il suo “Titanic” in versione 3D, grazie al quale potremmo rivivere anche la storia d'amore tra Rose e Jack. Da mesi i cimeli recuperati dalla nave vengono con successo battuti all'asta e a breve apriranno anche dei musei in Francia e a belfast in onore del Titanic che, uscito dai cantieri navali Harland and Wolff a Belfast, il 10 aprile salpò dal porto di Southampton ma colò a picco solo quattro giorni dopo.

Sul National Geographic sono appena state pubblicate delle nuove immagine high tech del relitto, che appare per la prima volta in modo nitido nel suo maestoso sonno a 4.000 metri di profondità. Le fotografie sono il frutto di un intenso lavoro iniziato nel 2010 dalla Woods Hole Oceanographic Institution del Massachusetts. Nel naufragio della Royal Mail Ship Titanic persero la vita 1523 dei 2223 passeggeri imbarcati, alcuni dei quali, precedentemente prenotati su altre navi, vennero dirottati sul Titanic a causa di uno sciopero del carbone.

Preparatevi quindi ad una carrellata di film, libri, documentari per il cento anni trascorsi dal 14 aprile 2012, ma seguite anche l'account Twitter dedicato all'evento (#TitanicReal Time), che seguirà il disastro in tempo reale.