20/02/2012 | scritto da Staff

New York, città più antipatica o la più bella del mondo?

Il magazine americano Travel & Leisure, basandosi su un sondaggio che ha preso in esame 35 città degli Stati Uniti, ha eletto New York come la più antipatica. Il motivo? Tassisti bruschi e scortesi, persone poco sorridenti e sempre di corsa, ritmi frenetici che male si accompagnano a che si trova nella Grande Mela per una vacanza.

Ma allora perché New York continua ad essere una delle città più amate e sognate in tutto il mondo e si è rivelata la meta preferita per milioni di persone anche per il San Valentino appena trascorso? Certamente in un piccolo paese i ritmi sono più dilatati rispetto a quelli di una grandissima metropoli, non si può chiedere a chi vive stabilmente a New York di aspettare sorridente alla fermata della metro e di prendersi cura di ogni turista in difficoltà.

I lettori di Travel & Leisure sono stati chiamati a votare in base a delle categorie predefinite (strada pedonale migliore, pizza migliore ecc), ma non si capisce bene come questi voti si siano potuti tradurre in una così clamorosa bocciatura. Sempre stando al sondaggio della rivista americana, le città preferite sembrano essere New Orleans e Charleston, nel sud della California. Non ce ne vogliano i nativi di queste due città, ma, cari signori di Travel & Leisure, veramente preferireste barattare la tranquillità di Charleston con le luci, l'atmosfera, le possibilità offerte dalla “città che non dorme mai”?

New York ha ispirato per anni, e continua a farlo, scrittori, poeti, registi e musicisti che non hanno potuto fare a meno di farsi coinvolgere dalla magia che riesce a sprigionare ad ogni ora del giorno e della notte, con le sua strade sempre vive e le luci che non smettono mai di illuminare la vita di chi ha la fortuna di passare di lì. Qualche esempio? La celebre New York New York cantata da Liza Minelli; Take a Walk in the Wild Side di Lou Reed; Empire State of Mind di Jay Z e Alicia Keys; Leaving New York degli R.E.M; Englishmen in New York di Sting; I guess the lord must be in New York City di Harry Nilsson; New York State of Mind cantata da Billy Joel; New York City di Norah Jones; New York city serenade di Bruce Springsteen; New New York dei Cranberries; Safe In New York City degli Ac/dc; I love New York di Madonna e molte molte altre.

Se i film che hanno come sfondo questa incredibile città sono innumerevoli, possiamo però consigliare qualche libro che vi farà certamente amare ancor di più New York e vi farà venire voglia di partire e scoprirla tutta, quartiere per quartiere.  I newyorkesi di Cathleen Shine; Tre camere a Manhattan; Si sbarca a New York e soprattutto New York di Edward Rutherfurd.