09/11/2011 | scritto da Staff

Modelle troppo magre? PubblicitĂ  bocciata!

L'ASA (Advertising Standards Authority), organo indipendente che si occupa di supervisionare la qualità delle pubblicità che vagano per il web e la televisione nel Regno Unito, ha bannato la campagna dell'azienda di abbigliamento Drop Dead, rea di aver utilizzato una modella che appare visibilmente in sottopeso.

L'atteggiamento dell'azienda è stato definito “irresponsabile ed offensivo” proprio per aver scelto una ragazza dall'aspetto anoressico, con le ossa dei fianchi, delle costole e del resto del corpo chiaramente in vista, fotografata in pose che la fanno sembrare ancora più scheletrica.

 

Adv H&M

Niente censura invece per l'advertising di H&M, in cui fa bella mostra una ragazza che indossa solo tacchi alti e un cappotto, che ha comunque ricevuto un richiamo per aver utilizzato una modella “magra in modo non sano”, la quale potrebbe dare alle persone più giovani un'idea non realistica dell'immagine di un corpo desiderabile.

Di contro l'azienda H&M ha risposto che terrà sicuramente in considerazione l'appunto per le prossime campagne, ma che la bionda ragazza nelle foto indossa un abbigliamento che enfatizza la sua altezza e la sua magrezza, ma che in realtà si tratta di una persona in ottima salute.

L'ASA lavora per assicurare campagne pubblicitarie legali, decenti, oneste e veritiere e che applichino codici etici, nella consapevolezza dell'importante ruolo svolto dal mondo dell'advertising nella quotidianità di ognuno di noi.

Che effetto avrebbe l'intervento dell'ASA se guardasse attentamente la televisione italiana?

(Fonte: BrandRepublic)