23/02/2012 | scritto da Staff

Liquidi in cabina grazie ad uno scanner speciale

Com'è cambiata la vita dei viaggiatori da quando è stato proibito il trasporto di liquidi all'interno della cabine degli aerei! Dal 2006, in concomitanza con l'espansione delle compagnie low cost, chi programma di volare in un'altra città deve attentamente studiare il proprio bagaglio a mano, ricordandosi di munirsi delle mini-taglie dei prodotti più utili se non vuole trovarsi costretto a comprare tutto in loco.

Dopo anni di frustranti code e confische in fase di controlli al gate, un'azienda inglese ha lanciato sul mercato quella che parrebbe essere la soluzione allo stress da aeroporto. La Cobalt Light Systems ha infatti creato la Insight 100, uno scanner laser capace, attraverso un processo chiamato Spatially Offset Raman Spectroscopy, di indicare la pericolosità dei liquidi presi in esame.

Il metodo consiste nell'inserire il contenitore in quello che sembra essere, a prima vista, un forno a micro onde. Emettendo uno spettro di luce, la macchina è in grado di leggere le onde che il soggetto preso in esame rimanda, determinando quelle potenzialmente pericolose in base ad una sorta di elenco che può essere aggiornato dagli utilizzatori. Gli sviluppatori sostengono che i falsi allarmi lanciati dalla Insight 100 sono solo del 1,5% , grazie anche alla capacita del laser di vedere anche attraverso la plastica opaca e il vetro spesso.

Anche se Insight 100 non può indicare esattamente il tipo di liquido esaminato, appare come una grande speranza per la tranquillità e comodità dei passeggeri, che potrebbero vedersi liberi di portare con sé il proprio liquido per le lenti a contatto e non dovranno più spendere cifre esorbitanti per comprare una bottiglia d'acqua all'interno dell'aeroporto. Ci crediamo? Ecco qui un video dimostrativo della Insight 100

 

(Fonte: Digitaltrends.com)