05/09/2012 | scritto da Staff

La lapide diventa interattiva

Inventati nel 1994 in Giappone da una compagnia che li utilizzava per rintracciare determinati pezzi di ricambio e diffusi con sempre più crescente frequenza con vari usi e scopi dal 2005 ad oggi, i QR Code sono degli speciali codici a barre bidimensionali che contengono al loro interno informazione destinate ad essere lette attraverso l'ausilio di uno smartphone o altri device in grado di interagire con i moduli dello schema quadrato.

 
Già visto sulle riviste patinate a corredo di pagine pubblicitarie, un manager inglese ha pensato ad un uso alternativo di questi codici, inserendoli addirittura...in una lapide!
 
L'immagine, una volta scansionata, collegherà il telefono cellulare ad una pagina contenente la biografia, le immagini e persino video del defunto. Gli amici e i parenti più stretti, dotati di password, potranno addirittura inserire a loro volta contenuti e commenti, rendendo il ricordo dell'amato interattivo e decisamente social.
 
Perché limitarsi a leggere dei nomi e delle date in un cimitero quando invece si possono vedere centinaia di siti, per così dire, personali?
 
Quando qualcuno che amiamo muore - sostengono alla QR Memories c'è una naturale tendenza a voler parlare il più possibile di chi è venuto a mancare, a guardare fotografie, a visitare la tomba. I Qr Code possono fornire un nuovo modo di aiutare il ricordo e allo stesso tempo, forse, aiutare gli altri a conoscere cose nuove di chi ha vissuto con noi”. Operazione di marketing lugubre o geniale trovata? Voi che ne pensate?
 
(Fonte: Daily Mail)