09/05/2012 | scritto da Staff

Dieta Dukan, 4 fasi per combattere i chili di troppo

Dopo quella a zona, quella a punti, quella dissociata e quella macrobiotica, questo sembra proprio il momento della dieta Dukan. Criticata quanto osannata, questa dieta ideata dal medico francese Pierre Dukan, è tra le più seguite di sempre, forte dei grandi risultati e dei tempi stretti impiegati per raggiungerli. Chi di noi non conosce almeno una persona che sembra aver perso 20 kg in modo miracoloso?

Era il 2001 quando Pierre Dukan pubblicava per la prima volta il suo libro, letto da 8 milioni di persone in più di venti Paesi. I colleghi francesi vorrebbero far radiare dall'albo il Dott. Dukan per aver utilizzato la propria professione con fini commerciali, ma la realtà è che il successo di questo metodo si è diffuso grazie al passaparola e non per intervento di attività pubblicitarie mirate (e poi, eserciteranno gratuitamente questi dottori con la erre moscia?).

Efficace, semplice, strutturata e ricca di alimenti, la dieta Dukan si basa sull'assunzione privilegiata di proteine, da alternare e combinare con verdure e latticini a seconda delle fasi. Le proteine sono dei potenti anti-fame perché sono di difficile digestione per l'organismo, prolungando il senso di sazietà. In più, le proteine sono idrofughe, ossia facilitano l'eliminazione degli acidi urici: una vera manna dal cielo per chi lotta contro la cellulite! Poca pasta e tanta acqua sono le regole fondamentale per affrontare le 4 fasi in cui è suddivisa la dieta.

La prima fase, molto breve, garantisce una perdita di peso fulminea ed è costituita da soli alimenti proteici. E' una fase molto motivante, perché in una settimana si notano dei cambiamenti molto significativi. Il regime proteico della “fase di attacco” non è rappresentato però solo da carne. Gli alimenti consentiti sono almeno 100 e variano dal pesce alle uova, da assumere nelle quantità desiderate.

La fase di crociera, la seconda, prevede l'assunzione di proteine e verdure e va continuata fino al raggiungimento del peso desiderato. Anche qui l'elenco degli alimenti è molto lungo, vanno però ancora evitati carboidrati e condimenti.

Per evitare il fenomeno yo-yo si passa alla fase di consolidamento, la cui durata si calcolerà con 10 giorni per ogni kilo perso. In questo periodo è consentita anche la frutta ed è raccomandata la massima attenzione, perché è qui che il corpo tenterà di riappropriarsi del peso perso.

La quarta ed ultima fase non ha una durata prestabilita, perché in realtà dovrebbe coincidere con le vostre nuove abitudini alimentari per consentire una stabilizzazione definitiva. Ad un giorno in cui si può cedere ai peccati di gola, deve accompagnarsi il “giovedì proteico”, un giorno sentinella durante il quale dovrete assumere solo ed esclusivamente proteine, il quale vi eviterà di riprendere peso.

Esistono libri illustrati con tante ricette e anche un sito attraverso il quale ottenere, a pagamento, un coaching online, anche se il libro più diffuso è molto chiaro e permette di seguire la dieta in modo autonomo. Quello che non potete però fare da soli è decidere quanti kili perdere, quindi l'invito è di rivolgervi ad uno specialista per un consulto prima di buttarvi a capofitto nel regime Dukan. Ok la prova costume, ma la salute prima di tutto!