22/02/2012 | scritto da Staff

Cani in ospedale per ridare il sorriso ai bimbi ricoverati

Gli amanti degli animali lo vanno dicendo da anni, che la compagnia di un piccolo amico a quattro zampe migliora l'umore e la salute. A confermare questa convinzione arrivano i risultati di uno “studio” effettuato nel reparto di pediatria generale del Policlinico dell'Università Federico II di Napoli.

Un esperimento iniziato nel 2007, quando Amelia Stichi, biologa specializzata nella fecondazione assistita, ha voluto fondare Aitaca, associazione di volontariato nella quale lavorano psicologhe, medici ed addestratori. Lo scopo dell'associazione è quello di portare sollievo con l'AAA (Attività Assistita da Animali) ai bimbi ricoverati in ospedale, attraverso il gioco e la compagnia di alcuni cagnolini, diritto sancito dalla Carta dei diritti dei Bambini.

Orso, Nuvola e Abra, due barboncini ed un meticcio, ogni martedì, per due ore, venivano accompagnati all'interno del reparto, dove i piccoli degenti potevano interagire con loro. Alla fine di ogni incontro, ai bambini veniva regalata una foto che li ritraeva insieme ad uno dei cani, perché “Rivedere se' stessi in un momento di serenità serve a fugare nei ricordi l'esperienza spiacevole del ricovero”.

Un cane, così pieno di energia positiva, è un ottimo veicolo per rendere un bambino costretto a vivere in ospedale, e quindi vulnerabile, più sicuro di sé. “Il poter 'insegnare' ad un animale a fare un esercizio e ripeterlo insieme a lui lo rende competente ed 'esperto', quindi più sicuro. La sua voce, inizialmente sommessa diventa forte e squillante e la permanenza in ospedale più tollerabile”.

I risultati hanno evidenziato un miglioramento delle capacità relazionali e di interazione, con un incremento delle competenze linguistiche e relazionali. Ma sicuramente i sorrisi che si sono dipinti sui volti dei bambini durante i pomeriggi di gioco trascorsi con Orso, Nuvola e Abra possono parlare più di qualsiasi ricerca.

 

(Fonte: Ansa)