20/07/2012 | scritto da Staff

Biglietti aerei online: illegale includere automaticamente i costi opzionali

Sempre più spesso ci si affida ad internet per organizzare viaggi e prenotare hotel. Il “fai da te” permette di risparmiare tempo, specialmente in caso di viaggi last minute, e denaro, escludendo le Fee di agenzia. Anche l'acquisto di biglietti aerei è incentivato dalle tante compagnie low cost che addirittura consento di effettuare il check-in direttamente online.

 
Finiti, per molti, i tempi delle interminabili code al desk dell'aeroporto, il rischio che si corre è che tra un click è l'altro vengano aggiunti furbescamente delle tariffe aggiuntive o costi supplementari non meglio definiti, che spesso aumentano di molto il prezzo finale. Ora questa possibilità è scongiurata dalla Corte di giustizia Ue che, pronunciandosi su una causa intentata da un'associazione tedesca di tutela dei consumatori alla compagnia bookers.com Deutschland, ha stabilito che in ogni fase di acquisto sia chiaramente visualizzato il prezzo definitivo, comprensivo di tasse e quelle spese ritenute indispensabili, in modo che chiunque abbia ben presente cosa sta acquistando e a quale costo.
 
Attenzione alle assicurazioni di viaggio, non dovete per forza accettarle. L'assicurazione per l'eventuale cancellazione del volo, ad esempio, è in realtà offerta da una compagnia diversa da quella aerea, è quindi stabilito l'obbligo di “opt-it”, l'esplicita accettazione di quella possibilità. La tacita inclusione accompagnata dall'esclusione opzionale (opt-out) rappresenta una violazione delle norme adottate a livello europeo. Occhio quindi a non acquistare servizi supplementari superflui, la legge vi tutela ma forse ci vorrà del tempo prima che tutti i siti di booking si adeguino.
 
E' probabile che i siti di booking debbano modificare alcuni passaggi: